Pubblicato nella sezione Guestbook.

Domanda:
Mio zio ha accusato dei disturbi dell’andatura ultimamente e gli è stata prospettata una possibile diagnosi di “idrocefalo normoteso” in seguito ad una TAC effettuata ambulatorialmente. Come mi devo comportare?

Risposta:
La diagnosi di idrocefalo normoteso è prevalentemente clinica e radiologica. Tuttavia per una diagnosi corretta è necessario ospedalizzare brevemente il paziente per un test provocativo (tap test) che si basa sull’effettuazione di una rachicentesi. E’ necessario pertanto che il paziente si sottoponga preventivamente ad una visita neurologica. Una volta completata la diagnosi il paziente dovrà essere indirizzato al neurochirurgo.

Dottor Angelo Taborelli
Direttore UO Neurchirurgia
Ospedale Sant’anna
Como