La storia di Comobrain nasce nel 2005 quando, in occasione del XXXVI Congresso Nazionale della Società Italiana di Neurologia tenutosi a Cernobbio (CO) dall’8 al 12 ottobre, i tre maggiori esponenti dell’ambiente neurologico comasco, Angelo Taborelli, Marco Arnaboldi e Mario Guidotti, decisero di trovare un modo per consolidare in Como la scia del successo ottenuto dalle scienze neurologiche negli ambienti medici e non solo. Essi pensarono di dedicare ogni anno un periodo di alcuni giorni di ottobre alla riflessione sull’avanzamento della ricerca e delle cure neurologiche e neurochirurgiche in Como, tramite l’organizzazione di un congresso aperto ai medici, agli altri operatori del settore, ma anche, fatto allora inedito tra gli eventi formativi che si tenevano in Italia, ai malati, ai loro famigliari e a tutti i cittadini che si sentissero in qualche modo interessati agli argomenti proposti.

Si decise inizialmente di chiamare la manifestazione “Settimana del cervello” e, in seguito, su proposta di Roberto Antinozzi, allora Direttore Generale dell’Ospedale S. Anna di Como, “COMOBRAIN”. Il termine voleva significare la volontà di Como di essere al centro, per alcuni giorni all’anno, di una rassegna scientifica e divulgativa riguardante appunto i funzionamenti e le malattie del cervello.

Dopo un anno di preparativi si tenne quindi nell’ottobre 2006 la 1a edizione di Comobrain, e fu subito un successo di pubblico, con un’ampia risonanza mediatica in tutta Como. La sede fu Villa Olmo, offerta dal Comune in segno di sostegno non solo logistico, ma anche culturale all’iniziativa.Per un’adeguata crescita anche organizzativa nel 2007 si sentì il bisogno di dare a Comobrain anche una struttura amministrativa e così, presso lo studio del notaio Schiavetti in Como, lo stesso anno si costituì l’associazione Comobrain, fondata da Angelo Taborelli che ne fu anche il primo presidente, Marco Arnaboldi e Mario Guidotti.

Altri congressi, eventi formativi, convegni e meeting furono organizzati da Comobrain e nel 2010 l’associazione si aprì a soggetti cosiddetti “laici”, cioè non neurologi e non medici, che avessero tuttavia le competenze, le capacità ed il tempo da dedicare ad una crescita e ad un allargamento di Comobrain. Sempre nel 2010 Armando Sommariva ne prese le redini e succedette ad Angelo Taborelli nella presidenza.